L’investimento immobiliare rappresenta senza dubbio uno degli aspetti più redditizi, sia per chi vende, che per chi acquista un bene immobile. Quali sono le regole più importanti da considerare quando ci si appresta all’acquisto di un immobile per evitare una spesa che potrebbe risultare, alla fine della trattativa, non più conveniente come invece poteva sembrare all’inizio? In questo articolo, vi daremo alcune indicazioni che non potete assolutamente sottovalutare nella fase valutativa che precede un investimento immobiliare.

Investimento immobiliare come affare

C’è chi ritiene che la vendita di un immobile sia un’ottima fonte di denaro, purtroppo dobbiamo sfatare questo mito. La vendita di un immobile, infatti, rappresenta più un’ottima occasione per chi acquista e non per chi vende. Il vero guadagno, di fatto, sta effettivamente nella vendita di un bene immobile acquistato a un prezzo basso che, però, può essere venduto a un prezzo elevato, garantendo quindi un maggiore utile per il venditore, grazie al margine più alto applicabile. Se, al contrario, un bene immobile viene venduto al costo di mercato, le prospettive di un profitto vantaggioso iniziano a essere molto ridotte.

Per chi desidera quindi investire nel campo immobiliare per avere un’entrata successiva, ad esempio dal canone di locazione del bene appena acquistato, dovrebbe essere a conoscenza di una serie di regole e comportamenti che consentono di raggiungere in modo efficace l’obiettivo prefissato. Vediamo meglio di cosa si tratta.

Come fare il giusto investimento immobiliare

Uno degli errori che andrebbero evitati ma che purtroppo molti soggetti compiono è il coinvolgimento con cui viene visto l’immobile. Ricordiamo che si tratta di un investimento immobiliare e l’acquisto del bene non è legato a una necessità imminente. Di conseguenza, non è necessario e per nulla indispensabile che il bene immobile piaccia al nuovo acquirente, poiché non ne godrà direttamente. L’aspetto più importante, al contrario, è capire che l’acquisto sia un vero affare, ovvero un’occasione vantaggiosa per il proprio portafoglio. Essere condizionati da fattori secondari toglie lucidità di raziocinio e porta a una mancanza di obiettività.

Di offerte immobiliari, soprattutto in questo periodo, ce ne sono parecchie e non serve focalizzarsi su una particolare solo perché il bene in vendita è di proprio gusto. Un’altra regola efficace è la negoziazione: ricorda che i soldi in ballo sono di tua proprietà e perché destinarli in modo inadeguato? Quindi via alla trattativa al ribasso! Pur sembrando un atteggiamento poco elegante, un investimento immobiliare deve garantire un vantaggio economico e come farlo se non con una spesa più bassa possibile?

Per avanzare proposte simili, ovvero caparre minime e prezzi di acquisto molto ridotti, è necessario che il venditore esprima la somma richiesta. Ed ecco la terza regola d’oro: non esporsi mai facendo un prezzo, prima dell’attuale proprietario. In questo modo, il venditore sarà influenzato dalla richiesta e non avrà più alcun interesse a portare a termine la vendita.


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