Praticando la professione di consulente finanziario mi imbatto sempre più spesso nella confusione che nasce tra il concetto di business plan e di budget. Trattandosi di argomenti riguardo i quali tutti si improvvisano esperti, è opportuno quanto funzionale fare chiarezza su temi così importanti.

Cominciamo con una definizione esaustiva di business plan: questo termine raggruppa al suo interno tutte quelle strategie, gli obiettivi e soprattutto gli strumenti necessari per realizzare un determinato progetto aziendale. In questo documento devono essere messe in luce non solo le implicazioni economiche, ma anche quelle finanziarie dell’obiettivo che si desidera raggiungere: solo in questo modo il focus potrà essere prima compreso e successivamente tutte le risorse dell’azienda potranno remare verso una direzione condivisa.

È opportuno sottolineare come il business plan non debba essere studiato solo per nuove aziende (ad esempio le start up), ma anche quando si comincia un nuovo corso in una struttura preesistente o si desidera darle nuovo slancio proponendola – magari – in una nuova veste sul mercato. Mi piace definire il business plan quindi come un documento che vuole formalizzare un’intuizione o la possibilità di posizionarsi in un nuovo mercato fino ad allora non considerato e, al contempo, fungere da bussola all’imprenditore che desidera cimentarsi in questa avventura.

Che cosa è il budget

Il budget, analogamente al business plan, è un documento che vuole pianificare gli obiettivi economici da raggiungere in un’ottica di medio-breve termine. Nei casi di realtà più complesse e strutturate, è proprio il budget a definire le competenze, le responsabilità dei singoli soggetti all’interno della società e degli obiettivi che dovranno raggiungere (spesso vengono assegnati alla area Sales o Marketing in termini di vendita e fatturato da portare alla società).

Passiamo adesso alle differenze che intercorrono tra i due concetti sopra esposti: il business plan ha uno scopo eminentemente strategico dal momento che è un documento che viene stilato preventivamente in base alle azioni che dovranno essere realizzate per raggiungere un obiettivo. Il Budget invece è un concetto che parte dal business plan – e dalla strategia ad esso correlata – e trova la sua concretizzazione nella realizzazione degli obiettivi medesimi.

Una seconda differenza riguarda il tempo d’azione: infatti, se il business plan – per essere veritiero – deve far riferimento a periodi di circa 3 anni, il budget al contrario può essere stanziato per periodi non superiori alla annualità (alias, presentazione del bilancio).

Una terza differenza riguarda il punto di vista secondo cui ragionano i professionisti che redigono i due documenti: se il business plan si occupa degli strumenti stimando in maniera preventiva i costi e gli eventuali ricavi su base teorica, il budget invece si basa sulla reale redditività della azienda.

Cambiano anche gli attori che vengono presi in considerazione nei due diversi studi: nel caso del business plan vengono coinvolti dati analitici – numeri! – che consentono una stima abbastanza corretta della proiezione futura; il budget invece deve inevitabilmente fare i conti con chi può raggiungere un determinato obiettivo come, ad esempio, i sales manager.

Categorie: Finanza

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