La bancabilità è un settore impervio quanto difficile entro il quale inserirsi a causa dei numerosi requisiti richiesti per potervi accedere. Per questa – e per molte altre – ragioni è fondamentale affidarsi ad un professionista che possa e sia in grado di guidare la tua azienda verso la bancabilità, conducendo in maniera accurata tutte le analisi e previsioni del caso.

La bancabilità, nello specifico, comprende tutti i requisiti pretesi dalla Banca d’Italia per accedere ad un determinato servizio. Dal momento che le richieste possono essere molto stringenti è fondamentale che la precedente analisi di bancabilità abbia previsto ogni possibile richiesta in merito. Infatti la bancabilità esprime la capacità di un progetto o di una società di produrre flussi monetari tali e sufficienti da poter garantire il rimborso del prestito attivato dalla banca.

Analisi bancabilità cosa è

L’analisi di bancabilità è uno degli aspetti che rientrano nella analisi di bilancio e che naturalmente deriva da essa. Infatti, soprattutto agli occhi delle banche, è fondamentale dimostrare con il supporto di numeri concreti, come la società o la realtà sia solida e ben strutturata.

L’analisi di bancabilità deve quindi esprimere, in forma numerica, la capacità di restituire il denaro della società; in particolare uno degli indicatori più importanti è il DSCR ovvero Debit Service Cover Ratio. Si tratta di un parametro che si ottiene dal rapporto tra il flusso di cassa annuo (escluse le imposte) e il debito dell’anno.

Un secondo aspetto da tenere presente, forse più rilevante del primo, è l’ASCR ovvero l’Annual Service Cover Ratio che indica la capacità del progetto di restituire il debito durante un anno. Affinché il progetto sia definibile bancabile, l’ASCR deve avere le seguenti caratteristiche:

  1. Deve essere superiore al valore dell’unità. Qualora il valore fosse di poco superiore all’1 vorrebbe dire che anche microscopiche variazioni di cassa potrebbero mettere a repentaglio la possibilità di una società di restituire il prestito erogato dalla banca.
  2. L’indice minimo è di 1.2 mentre il medio di 1.3
  3. È commisurato al valore di rischio del progetto; maggiore è la possibilità di fallimento, più elevato deve essere l’ASCR

Chi se ne occupa

Le figure nel mondo della finanza che si occupano di analisi di bancabilità sono numerose, molte delle quali si improvvisano esperti del settore. Saper riconoscere questo genere di figure è fondamentale per poterle evitare e poter, di conseguenza, affidare il proprio progetto ad una persona di fiducia.

Tra le numerose alternative è consigliabile rivolgersi ad un finanzialista che possa offrire un servizio di consulenza ad ampio spettro sulla realtà aziendale e, oltre che completare con successo e il giusto grado di approfondimento l’analisi di bancabilità, aiutare e accompagnare la realtà verso la bancabilità.


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