In questo articolo, dedicheremo particolare attenzione alla figura del consulente immobiliare che, molto sovente, viene confuso con l’agente immobiliare. Sebbene operino nello stesso settore, le due figure professionali sono diverse e distinte tra loro. Vediamo quindi nel dettaglio quali sono le caratteristiche del consulente immobiliare e le differenze con l’agente immobiliare.

Consulente immobiliare: chi è

Il consulente immobiliare, come suggerisce il nome, è una figura professionale che fornisce una consulenza in ambito immobiliare. In pratica, egli dà consigli e suggerimenti a favore dell’acquirente o del venditore. Per esercitare questa professione, il consulente immobiliare deve essere abilitato, ovvero deve seguire un corso di studi adeguato che fornisca nozioni importanti di diritto (pubblico e privato), prima di essere iscritto al Ruolo degli Agenti di Affari in Mediazione.

Quando si decide di fare un investimento immobiliare o vendere un immobile, il consulente immobiliare si occupa dello studio dettagliato dell’immobile dal punto di vista tecnico, ovvero documenti, catasto e stato dell’urbanistica, aspetti relativi alle forme di eredità o di compravendita. Come accennato poc’anzi, il consulente immobiliare si mette nei panni dell’acquirente e avrà un’attenzione più mirata, in base alle motivazioni che spingono il soggetto ad acquistare o a vendere il bene.

Grazie a questa conoscenza, il consulente immobiliare diventa, per il periodo della ricerca e fino al raggiungimento del proprio obiettivo, una persona di famiglia che saprà indirizzare il venditore o l’acquirente verso la soluzione più giusta e adeguata. Se questo è il lavoro del consulente immobiliare, di cosa si occupa allora l’agente immobiliare?

Differenza fra consulente e agente immobiliare

La prima differenza sostanziale fra le due figure è sicuramente a livello morale. L’agente immobiliare è una figura professionale che opera da intermediario fra il venditore e l’acquirente, offrendo i beni immobili a disposizione, cercando di concludere la trattativa nel minor tempo possibile. Il consulente immobiliare, al contrario, non prenderà in considerazione gli immobili o i clienti disponibili, poiché si dedicherà alla comprensione dei motivi che portano tale scelta.

Un altro elemento che diversifica le due figure riguarda la preparazione didattica. Per operare come agente immobiliare non è necessario seguire un corso di studi, cosa che invece occorre fare per diventare consulente immobiliare. È per tale ragione che è possibile riconoscere l’integrità professionale del consulente. Questi, oltre a conoscere in dettaglio la vita dei propri clienti, offre un servizio gratuito completo di conoscenza degli aspetti relativi al settore immobiliare.

Il consulente immobiliare, tuttavia, non può svolgere la mediazione tra venditore e acquirente; questa fase, infatti spetta direttamente all’agente. Perché avviene questo? Il motivo è molto semplice: il consulente, di fatto, è a favore di una o dell’altra parte, mentre l’agente rimane super partes e la sua funzione è quella di mettere in contatto un soggetto che vende e un soggetto che acquista.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *