Il rating banche è uno strumento moderno che permette di monitorare il rischio a cui incorrono le imprese oppure i titoli delle obbligazioni. Vediamo in dettaglio di cosa si tratta.

Rating banche

Il rating banche è un giudizio che viene formulato in merito alle capacità di una banca (impresa o azienda) di pagare i propri debiti. Si tratta quindi del calcolo della stabilità economico-finanziaria di un’impresa che vuole accedere al credito o emette un qualunque tipo di obbligazione. Ne consegue, quindi, che ogni banca può essere soggetta a una valutazione.

Ogni banca può analizzare questi dati autonomamente, esistono però delle agenzie di rating banche che si occupano propriamente di formulare l’analisi su dati specifici, come:

  • Patrimonio;
  • Programma dell’azienda;
  • Andamento del settore in cui opera l’azienda;
  • Management;
  • Stato di liquidità.

Per iniziare un’analisi di rating banche, è necessario possedere l’accesso per la cosiddetta “Centrale dei rischi”. Questa, è costituita da un sistema informativo che raccoglie e unisce le informazioni fornite da banche e società finanziarie, relative ai prestiti concessi nei confronti dei propri clienti. Questo database, gestito dalla Banca d’Italia, permette di consultare i dati emersi dalla segnalazione che gli enti creditizi hanno eseguito nei confronti dei conti dei propri debitori.

Alessandro Bergami guida da anni gli imprenditori attraverso un percorso di conoscenza del mondo bancario al fine di garantire l’approccio più funzionale possibile al sistema creditizio.

Come viene assegnato

A seguito di questa analisi, il rating banche viene assegnato tramite un codice facilmente decifrabile. Questo codice corrisponde a una determinata classe di merito, ciascuna con un determinato rischio. Tale valutazione avviene quindi grazie a un monitoraggio annuo costante e continuo, espresso tramite le lettere dell’alfabeto. In base al tipo di agenzia di rating banche, i giudizi possono variare da “AAA”, ovvero il livello massimo di solubilità di una società, a “D” che rappresenta la classe di una società insolvente.

Poiché il monitoraggio delle agenzie di rating banche avviene su base annuale, è anche possibile assistere a due valori praticamente opposti e diversi in due periodi altrettanto diversi che indicano la costante attività delle banche o delle società creditizie.

Categorie: Finanza

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