Prima di parlare di asta immobiliare, è bene soffermarci brevemente sul significato di asta giudiziaria. Partiamo quindi dal presupposto che una persona fisica o giuridica possa avere un patrimonio composto da beni materiali e da un capitale.

Può succedere, tuttavia, che questa persona si trovi in difficoltà economica la quale porta inevitabilmente all’insorgenza di debiti. Quando la persona, che sia un privato o una società, non riesce a superare tale problematica, e quindi non essere in grado di pagare i sorgenti debiti, la legge italiana prevede che i beni di loro proprietà possano essere messi in vendita, tramite le aste giudiziarie.

Cos’è un’asta immobiliare

Alla luce di quanto detto, possiamo dunque affermare che un’asta giudiziaria consiste nella vendita coercitiva di un bene. A seconda della natura del bene oggetto dell’asta, questa può essere di diversi tipi.

Nel caso dell’asta immobiliare, si provvederà alla vendita forzata di un immobile appartenuto al privato o alla società debitrice, che in quel momento passa sotto la sorveglianza di un custode giudiziario.

Tutte le aste immobiliari avvengono in tribunale o nello studio di un professionista designato dal giudice che avrà preso in carico la vendita. Inoltre, ogni asta immobiliare è resa nota ufficialmente tramite avviso, in cui saranno presenti in modo dettagliato tutte le informazioni relative a: immobile (come caratteristiche strutturali e ubicazione), prezzo base, prezzo del rilancio minimo delle offerte, ed i riferimenti temporali e spaziali relativi all’asta stessa.

Nell’avviso saranno inoltre indicate le modalità di vendita durante l’asta, che potrebbe essere con incanto o senza.

Asta immobiliare con incanto

L’asta immobiliare con incanto è la tipologia di asta che, forse, è più vicina alla nostra immaginazione. In base alle testimonianze o riproduzioni che vediamo anche in televisione, abbiamo l’immagine dell’asta come di una tipologia di gara pubblica, dove il maggior offerente si aggiudica il bene in vendita. Ebbene, l’asta immobiliare con incanto avviene proprio in questo modo: partendo dal prezzo di base dell’immobile, i partecipanti all’asta possono rilanciare con una cifra stabilita a priori dal giudice.

Nelle aste immobiliari con incanto, chi si aggiudica l’acquisto del bene deve attendere 10 giorni per avere la conferma della nuova proprietà. In questo lasso di tempo, infatti, ogni cittadino può recarsi alla cancelleria del tribunale e presentare una nuova offerta, ma avrà l’obbligo di rispettare il meccanismo definito “Rialzo del Quinto”, secondo cui il nuovo offerente dovrà superare di un quinto il valore raggiunto durante la gara d’asta.

Se, da una parte, l’asta immobiliare, consente di ottenere immobili a prezzi molto vantaggiosi, dall’altra, comporta un pagamento alquanto immediato. In un contesto simile, la liquidità economica gioca un ruolo prioritario, e in questo frangente lo studio Alessandro Bergami può accorrere in vostro aiuto. La sua attività di consulenza, infatti, prevede la preparazione del cliente alla richiesta di credito, accompagnandolo in ogni fase di questo delicato processo che lo porterà all’acquisto del bene venduto all’asta immobiliare.


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