Sempre più realtà economiche e associative, nell’ultimo decennio, hanno fatto ricorso a quella particolare forma di autofinanziamento che prende il nome inglese di “crowdfunding”. Nella lingua inglese per “crowd” si intende la folla, una massa di persone. Difatti il crowdfunding non è altro che una forma di finanziamento diffusa, sostenuta da un alto numero di persona diverse che hanno deciso di dare il proprio supporto al progetto in questione.

Il crowdfunding è oggi particolarmente usato dalle piccole imprese creative e innovative, che basano il loro successo su campagne pubblicitarie e di marketing non convenzionali e particolarmente accattivanti, elementi che permettono ai promotori di fare immediatamente breccia nella curiosità e nell’interesse del grande pubblico.

Definizione crowdfunding

Per crowdfunding si intende la richiesta, da parte di un soggetto economico in corso di sviluppo o appena nato, di piccole somme di capitale a una larga schiera di individui, visti come finanziatori diffusi e disinteressati del progetto in questione.

Il sistema si basa sul tentativo di portare a contatto diretto tra loro i progetti imprenditoriali e gli eventuali investitori, attraverso le potenzialità comunicative dei social network e dei siti specializzati. Invece di cercare forme tradizionali di finanziamento, i nuovi imprenditori si affidano al crowdfunding per allargare il bacino di sostenitori ai quali poter chiedere della liquidità, senza dover ricorrere a prestiti bancari o alla vendita di quote dell’impresa.

Il potenziale di questa forma di finanziamento è immediatamente evidente se si considera che per avviare una campagna di crowdfunding non sono necessari requisiti formali, non vanno offerte garanzie di alcun tipo e non c’è bisogno di restituire le somme così raccolte al termine della campagna.

I casi eclatanti di piccoli imprenditori che, partendo dalla creazione di un’idea senza alcun mezzo economico per metterla in pratica, si sono ritrovati a dover gestire centinaia di migliaia di euro donati dal pubblico esclusivamente sulla fiducia e sull’onda dell’entusiasmo per il concept di fondo del progetto.

Il crowdfunding ha dato l’opportunità a moltissimi creativi di mettere in pratica le proprie idee imprenditoriali, allargando sensibilmente le possibilità di raccogliere fondi per lo sviluppo di progetti innovativi e imprese non convenzionali.

Crowdfunding, ome fare

Le campagne di crowdfunding si organizzano e si diffondono eminentemente online, solitamente col supporto di una piattaforma web dedicata a questa forma di raccolta fondi. I siti di crowdfunding più diffusi a livello internazionale sono Indiegogo e Kickstarter, portali attraverso i quali negli ultimi anni si sono succeduti decine di migliaia di progetti alla ricerca di fondi.

È su questi siti che passa la maggior parte dell’innovazione aziendale finanziata attraverso il crowdfunding, e nel corso dell’ultimo decennio l’ammontare complessivo di fondi che hanno attraversato queste piattaforme ha raggiunte cifre importanti, oltre il miliardo di dollari.

Alla base del finanziamento tramite crowdfunding si ritrova un elemento tipico dell’economia del dono, infatti ai finanziatori viene solitamente riconosciuta una piccola ricompensa per la somma di denaro versata a favore del progetto. Varie soglie di finanziamento corrispondono a ricompense diverse, a partire da un dono simbolico per la cifra minima richiesta fino ad arrivare ad offerte più strutturate per contributi economicamente più importanti.


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