All’interno della gestione di qualsiasi azienda riuscire a far fede al concetto di equilibrio è fondamentale.

Equilibrio economico significato

L’equilibrio per definizione presuppone una condizione nella quale le forze in gioco si trovano perfettamente bilanciate. Lo stesso accade in ambito economico tra le variabili prese in considerazione e in assenza di fattori esterni.

In particolar modo, in economia parliamo di equilibrio economico quando ci troviamo di fronte ad una situazione dominata da una concorrenza perfetta, ovvero in cui le variabili che costituiscono il prezzo di mercato, ovvero la domanda e l’offerta, risultano totalmente bilanciate. E’ una situazione che, secondo la definizione che ne diede Adam Smith, viene anche detta di “mano invisibile”.

Abbiamo detto che il prezzo di mercato è determinato dalla sinergia tra domanda e offerta. Il prezzo aumenta scientificamente all’aumentare della domanda. E diminuirà con il diminuire della domanda.

L’equilibrio è generato da una condizione di concorrenza perfetta. Ma cosa comporta sul mercato la concorrenza perfetta? Comporta l’impossibilità da parte degli imprenditori di fissare il prezzo di vendita dei beni prodotti. Il prezzo chiaramente si stabilisce in rapporto all’incontro tra la domanda e l’offerta. Ma in una condizione di equilibrio si è impossibilitati a farlo.

Quindi la concorrenza perfetta fa sì che tutti i giocatori che si trovano sul mercato non siano in grado di modificare il prezzo dei beni e dei servizi scambiati sul mercato. Quando parliamo di giocatori, facciamo chiaramente riferimento al consumatore, che rappresenta la domanda, e al produttore, che incarna l’offerta.

Equilibrio aziendale significato

L’equilibrio aziendale rappresenta la sintesi e l’insieme di tre equilibri principali e fondamentali ai fini di una corretta gestione aziendale: l’equilibrio economico, l’equilibrio patrimoniale, l’equilibrio finanziario.

Dell’equilibrio economico abbiamo già parlato, passiamo quindi ad analizzare l’equilibrio patrimoniale.

Per mantenere il giusto equilibrio patrimoniale dobbiamo aver cura di due aspetti:

  • il finanziamento deve giungere da Equity o da debiti finanziari siano essi a breve o lungo termine.
  • Il nostro attivo dovrà essere finanziato da finanziamenti auto liquidanti, ovvero debiti finanziamenti come anticipi su fatture, riba, ecc…, oppure da assegni scoperti derivanti dal cosiddetto fido di cassa.

Lo studio delle esigenze finanziarie della propria azienda si rivela quindi determinante, e ci indica la direzione per colmare eventuali gap tramite la giusta fonte finanziaria, che può essere rappresentata dagli equity oppure da debiti finanziari estendibili nel tempo.

L’equilibrio finanziario dipende dalle fonti di finanziamento che si dividono in due categorie principali:

  • Debiti finanziari estendibili
  • Equity che rappresenta il patrimonio netto

 


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *