Nel mondo dell’economia e della finanza soprattutto aziendale si sente sempre più spesso una grande confusione nella terminologia tra i concetto di piano economico e piano di finanziamento Ecco quali sono le differenze e i rapporti che intercorrono tra le reciproche sfere d’influenza.

Cosa è il piano economico finanziario

Il piano economico finanziario è uno strumento di valutazione prettamente economica attraverso cui è possibile valutare la convenienza e/o gli svantaggi di un progetto. I principali valori che vengono presi in considerazione e confrontati sono infatti i costi, i ricavi e il flusso di cassa generato. Inoltre, il business plan è fondamentale in quanto serve a finanziatori e banche di valutare quale possa essere – potenzialmente – la capacità di una realtà di ripagare il proprio debito.

Affinché il progetto possa essere considerato vantaggioso per l’azienda non è sufficiente che il risultato dell’analisi economica sia positiva, ma altresì è fondamentale che la valutazione di un progetto derivi dal confronto tra l’indice di redditività e il cut off rate.

Il cut off rate è un valore che rappresenta la redditività minima richiesta dal progetto al di sotto del quale il progetto, nel suo complesso, risulta essere svantaggioso e difficilmente finanziabile ed – eventualmente – bancabile. Si tratta di un dato al quale le banche sono particolarmente sensibili poiché, qualora la redditività minima non sia garantita, potrebbero essere scoraggiati e desistere dall’investire nel progetto.

Una volta che è stato redatto un business plan dettagliato è possibile passare allo studio finanziario che si concretizza nella scelta del piano di finanziamento che meglio si adatta all’impresa della quale ci si sta occupando.

Al termine di questi due passaggi si ottiene un modello economico finanziario che permette di stabilire se i ricavi derivati dalla produzione è in grado di ripagare integralmente i costi necessari alla produzione stessa, oltre agli ammortamenti e avendo a disposizione una piccola marginalità per il rimborso del debito contratto. Attenzione a non confondere il piano economico finanziario con il conto economico previsionale poiché quest’ultimo consente di tenere sotto controllo il rapporto tra l’utile e la perdita avuta durante l’anno.

Infine è chiaro come il piano economico e il piano finanziario siano strettamente correlati, ma non siano perfettamente sovrapponibili. Può accadere infatti che un progetto possa essere valutato in maniera positiva dal punto di vista economico, ma non risulti finanziabile soprattutto gli occhi delle banche o dei finanziatori che potrebbero pretendere maggiore marginalità o un margine di rischio inferiore.


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