Il finanziamento a fondo perduto è una categoria di finanziamento che prevede la concessione di un capitale ad un soggetto, con la particolare caratteristica di non obbligarlo alla restituzione del capitale prestato. Questo particolare genere di “prestito” solitamente viene concesso a determinate categorie di soggetti, come giovani imprenditori per esempio, oppure vengono concessi in riferimento a determinati progetti, come incentivo all’innovazione o allo sviluppo di una determinata zona.

Finanziamento a fondo perduto definizione

Il finanziamento a fondo perduto è dunque un particolare tipo di prestito erogato da un ente verso più soggetti, o a particolari forme di imprenditori che, per usufruirne devono rispettare determinati vincoli imposti dall’erogatore. L’incentivo di questo tipo di finanziamenti è la non obbligatorietà di restituzione del capitale prestato. È in definitiva un investimento posto in essere (solitamente) da enti pubblici, pubbliche amministrazioni, o comunque da fonti istituzionali. Viene anche percepito e pensato come una particolare forma di donazione volta allo sviluppo di determinati oggetti. Talvolta i finanziamenti a fondo perduto vengono mischiati a tipologie di finanziamento più classiche: spesso accade che parte del finanziamento sia a fondo perduto, e la parte restante finanziata comunque a dei tassi agevolati.

Purtroppo spesso succede che i finanziamenti a fondo perduto non vengano sfruttati a dovere, per svariati motivi. Una delle motivazioni è senz’altro la scarsa conoscenza che si ha di questo tipo di strumento finanziario: sono molti infatti i soggetti che non hanno al coscienza nemmeno dell’esistenza oppure, se ce l’hanno, sono dubbiosi riguardo al loro funzionamento e preferiscono accedere ad altre vie più “classiche” e conosciute di finanziamento. Un’altra motivazione che non permette la diffusione di questo strumento spesso è la scarsa pubblicità che viene fatta di questi finanziamenti a fondo perduto.

Finanziamento europeo

Anche l’Unione Europea predispone numerosi tipi di finanziamento a fondo perduto da distribuire agli stati membri. I suddetti fondi in fase di classificazione vengono solitamente suddivisi in fondi diretti e fondi indiretti.

I fondi diretti sono direttamente gestiti dalla comunità europea, e vengono programmati con cadenza settennale. Il periodo al momento in atto fa parte del programma 2014-2020, e i fondi diretti più importanti sono quelli che riguardano i programmi HORIZON, il programma LIFE, CREATIVE EUROPE, COSME. Per aderire a questi stanziamenti europei, la prassi prevede la partecipazione ai bandi tramite l’invio di un progetto, scritto in modo preciso e convincente, dove verrano esplicitati il budget, una previsione di spesa, il potenziale ritorno futuro del progetto, la durata e molte altre informazioni.

L’altra tipologia di fondi, quelli indiretti, sono finanziamenti che fanno sempre l’obiettivo finale di creare sviluppo economico negli Stati membri, con la differenza rispetto a quelli diretti che in questo caso vengono distribuiti dagli stessi Stati, e non dalla comunità europea, nonostante sia quest’ultima a stanziarli. Il più utilizzato è il FESR: fondo europeo di sviluppo regionale, oltre al FSE (fondo sociale europeo). In più esistono una serie di fondi operativi nazionali e regionali.


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