Forse tra gli strumenti finanziari più comuni e diffusi, la ricerca di un finanziamento può essere un momento frustrante e denso di insicurezze. Che si tratti del mutuo per l’acquisto della prima casa, o di un finanziamento per rateizzare il pagamento della nuova auto, o che sia invece indirizzato alla copertura di investimenti, la necessità di ricevere del capitale in prestito è una situazione che accomuna tutti gli strati sociali e tutte le età.

Specialmente in Europa, a partire dagli ultimi anni dello scorso decennio e dalla cosiddetta crisi del debito, il mercato creditizio ha subito una stretta che ancora oggi sta continuando a riassorbire. In particolar modo, i requisiti di accesso al credito richiesti dalle banche alle aziende e ai risparmiatori si sono fatti via via più rigorosi e rigidi, ovviamente a scapito della semplicità di ottenere della liquidità in prestito.

Prestito personale cosa è

Il concetto di finanziamento si disambigua in vari strumenti e significati diversi, a seconda del prodotto finanziario che si va cercando, oppure delle modalità di erogazione e restituzione che lo caratterizzano.

Mentre i prestiti a cui facevamo cenno nel precedente paragrafo sono definiti “prestiti finalizzati”, data la loro specifica destinazione d’uso, il tema che a noi interessa più nello specifico è il cosiddetto “prestito personale”.

Questo tipo di finanziamento è definito dall’assenza di un servizio o di un bene indicato come finalità della richiesta stessa. Nel richiedere un prestito personale non c’è necessità di fornire alla banca che decide di erogarlo alcuna informazione riguardo all’uso che si intende fare di quel denaro.

Per quanto riguarda la gran parte di questo settore di mercato, le cifre finanziate con la formula del prestito personale non superano qualche decina di migliaia di euro. Nonostante la contrattazione delle condizioni del prestito personale sia lasciata alle parti contraenti, spesso questi finanziamenti hanno dei tempi di restituzione molto brevi, nell’ordine di due o cinque anni, e tassi di interesse piuttosto alti. Questo perché, nonostante i rigorosi controlli effettuati dai soggetti erogatori sulla vita economica e personale del richiedente, il rischio di insolvibilità del debito rimane sempre alto e difficilmente risolvibile in tempi rapidi.

Come ottenere un finanziamento

Gli istituti di credito sono tra i principali erogatori di prestiti personali. Il mercato di questi prodotti ha subito una certa contrazione nell’ultimo decennio a causa della crisi economica e finanziaria scoppiata a partire dal 2008. Tuttavia negli ultimi anni si sta assistendo in Italia a un certo livello di ripresa nel buon funzionamento del sistema creditizio, in particolar modo per l’incremento di flessibilità registrato nei prerequisiti richiesti dagli istituti di credito per ottenere un prestito personale.

Solitamente i requisiti per avere la possibilità di accedere a un prestito personale sono determinati dalla stabilità economica del firmatario. Un contratto di lavoro a tempo indeterminato, un salario capace di sostenere le rate di pagamento, la presenza di una evidente affidabilità come debitore.

Inoltre, nonostante il contratto di questo tipo di finanziamento non preveda la necessità di utilizzare beni materiali, come la propria casa, con funzioni di garanzia, gli istituti di credito sono soliti garantirsi dall’elevato rischio di insolvenza con polizze assicurative o con la richiesta di fideiussioni da parte di terzi.


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