La gran parte delle famiglie italiane ha un’abitazione di proprietà, ereditata dalla famiglia di origine o acquistata appositamente nel momento di allontanamento dall’abitazione dei genitori. Il mercato immobiliare italiano, a differenza di quello statunitense e più in generale nordeuropeo, si basa sulla considerazione che la proprietà sulla propria abitazione sia un elemento fondamentale per una vita stabile. In molti altri paesi invece il settore immobiliare è considerato un mercato dalle caratteristiche molto più simili a qualsiasi altro, per cui l’investimento immobiliare è una pratica molto più diffusa in termini non necessariamente legati ai bisogni e alle necessità.

La crisi economica e finanziaria del 2008 ha avuto delle conseguenze piuttosto evidenti anche nel settore degli investimenti immobiliari, con un crollo delle vendite di appartamenti e stabili commerciali e un conseguente abbassamento del livello medio dei prezzi al metro quadro. Se da un lato questa situazione ha causato un calo complessivo del volume di affari legato all’investimento immobiliare, dall’altro il livello dei prezzi più abbordabili ha permesso a molte persone di poter pensare all’acquisto di una casa, spesso anche in termini di investimento.

Investimento immobiliare cosa è

Per investimento immobiliare si intende ovviamente la compravendita di immobili, a scopo abitativo o commerciale, non immediatamente indirizzata all’utilizzo nell’ottica di soddisfare un bisogno specifico, ma ragionata piuttosto in termini di rendita fondiaria o di profitto sulla variazione dei livelli di prezzo. Se è vero ciò che molti analisti fanno notare riguardo alla riduzione, rispetto al passato, della rendita immobiliare, è comunque vero che non ci sono beni d’investimento più stabili e sicuri del cosiddetto “mattone”.

Se infatti il crollo nelle vendite di immobili ha riguardato principalmente le grandi proprietà fondiarie, il piccolo investimento immobiliare, fatto di seconde case da affittare o vendere, non ha subito gli stessi effetti negativi.

Perché investire in immobili

Si sottolineava la sicurezza che ancora oggi può garantire un investimento immobiliare, e questa è già di per sé una ragione piuttosto convincente per puntare al mercato degli immobili. Andiamo però a vedere più nello specifico quali sono le altre ragioni che continuano a farci ritenere l’investimento immobiliare una buona soluzione economica per il risparmiatore medio.

Se l’inflazione ha una crescita costante nel tempo, il valore degli immobili a differenza di quello di altri prodotti d’investimento e del potere di acquisto dei risparmiatori, segue questa tendenza mettendo al riparo da recessioni inattese. Inoltre, la tendenza della variazione del valore degli immobili è quasi sempre positiva, garantendo quindi un costante aumento del prezzo dei propri investimenti immobiliari.

Un’altra garanzia portata dall’investimento immobiliare è legata alla possibilità di fare sì che l’investimento si ripaghi da solo. Affittando a un privato la casa appena acquistata, infatti, avremo la certezza di un flusso di cassa in entrata costante e certo.

Infine troviamo il vantaggio principale dell’investimento immobiliare, ossia la certezza che il mercato di riferimento continuerà ad avere un bacino di utenza certo e in costante aumento, dato che per quanti scossoni questo settore possa subire, il bisogno di avere un’abitazione o una sede per la propria attività rimane una necessità diffusa in ogni momento storico.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *