L’ipoteca sulla casa rappresenta uno strumento di garanzia iscritto per coprire eventuali insolvenze da parte del debitore.

Cosa è l’ipoteca sulla casa

L’ipoteca sulla casa è una garanzia a favore di chi deve ricevere una somma di denaro. In caso di vendita di un immobile, il vecchio proprietario avrà tutto l’interesse nel cautelarsi dal rischio che l’acquirente faccia sparire i propri beni, causando una situazione di insolvenza. L’ipoteca sulla casa può essere iscritta non solo da privati, ma sono le stesse banche o società finanziarie a farne uso (basti pensare che le banche, per evitare una perdita finanziaria considerevole, iscrivono un’ipoteca tre-quattro volte superiore al valore dell’immobile/oggetto di vendita).

In tal modo, il creditore può assicurarsi, in via preventiva, l’ipoteca sulla casa prima che si manifesti l’inadempimento vero e proprio. L’ipoteca sulla casa, inoltre, è legata all’immobile in modo indissolubile: ciò significa che questi due elementi costituiscono una sola entità, vendibile o acquisibile ad ogni passaggio di proprietà, fino a che non venga cancellata dal debitore o non siano passati 20 anni.

Quando si contratta la vendita di una casa ipotecata, l’acquirente, naturalmente, deve essere messo al corrente di questa clausola. Se così non dovesse avvenire, l’acquirente stesso può chiedere al giudice di essere sciolto dal contratto. Al compratore, al contrario, l’ipoteca sulla casa non comporta alcuna conseguenza, poiché questi può far pignorare l’abitazione nei confronti del debitore, attivando la procedura dell’asta giudiziaria.

Saldo e stralcio con ipoteca

Alla luce di questi presupposti, è importante sottolineare l’importanza e il rispetto dei termini di pagamento, anche in caso di mutui concessi per l’acquisto di beni immobili, i cosiddetti mutui ipotecari. In caso di grave difficoltà economica, il debitore può ricorrere allo strumento definito “saldo e stralcio”, ovvero una transazione contrattuale tra le due parti (debitore e ente creditizio). Questa negoziazione porta all’accordo della cifra da estinguere per porre fine al debito in questione. I vantaggi sono interessanti per le parti coinvolte, in quanto il debitore avrà estinto la somma dovuta all’istituto di credito o alla banca che, a loro volta, vedranno il saldo del mutuo. Sebbene possa sembrare apparentemente una perdita per le banche che riscuotono l’importo ridotto; il saldo e stralcio, in realtà, conviene anche agli enti creditizi in quanto garantiscono in modo efficace le ripercussioni derivanti da un pignoramento o da un’asta giudiziaria.

Il saldo e stralcio, una volta accettato dal creditore, vede il pagamento dell’importo accordato nelle modalità stabilite nella richiesta scritta dal debitore. In base alla solvibilità di quest’ultimo, l’importo da saldare può anche essere dilazionato in diverse rate il cui pagamento totale farà sì che il debito sia considerato finalmente e definitivamente estinto.


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