Il microcredito è una tipologia di finanziamento che apporta alcune variazioni alle più classiche forme di credito, ed è solitamente impiegato per sostenere con dei fondi piuttosto convenienti persone e realtà che avrebbero altrimenti scarso accesso al credito. Si tratta di uno strumento finanziario che include diverse altre misure di sostegno all’impresa, sia sul piano del credito che su quello più generale della gestione aziendale.

Spesso il microcredito è una modalità di finanziamento utilizzato per rendere concrete le idee di imprese innovative e di nuova creazione, come di solito sono le start up nei loro primi mesi di vita.

Vista la ridottissima dimensione che caratterizza per definizione le start up al momento della loro fondazione, le misure legate al microcredito possono sopperire alla mancanza di fondi richiesta per portare la struttura aziendale appena nata a un livello di operatività maggiore e di maggior respiro rispetto alle prime fasi di ricerca e di sviluppo di un’idea imprenditoriale innovativa.

Microcredito per start up

Una start up è una compagnia che, creata da uno o più imprenditori sulla scia di un concept innovativo e dalle evidenti potenzialità di crescita, si trova nei suoi primi mesi di attività. Si tratta, in definitiva, di un’impresa appena nata, fortemente improntata all’innovazione tecnologica, alle più recenti forme di comunicazione d’impresa e allo sviluppo di progetti legati a ricerche molto recenti. Solitamente una compagnia di questo tipo si fonda sulle disponibilità finanziarie dei propri fondatori, oltre che su di una limitata capacità economica garantita dai fondi di persone che hanno deciso di credere nella buona riuscita del progetto, senza però aver avuto accesso al grande credito garantito dalle banche ad aziende di provata affidabilità.

Eppure in molti casi le spese necessarie per aprire una start up innovativa sono alte, e i ricavi dei primi tempi di attività sono necessariamente piuttosto ridotti. Per questo motivo le start up sono tra i più comuni soggetti a fare ricorso alle forme di microcredito, spesso disponibili proprio per fare fronte a situazioni di questo tipo e per stimolare la nascita di imprese innovative.

Tra le principali caratteristiche del microcredito pensato per le start up possiamo innanzitutto evidenziare la limitata garanzia che i soggetti prestatori richiedono come requisiti all’accesso al credito. Inoltre i crediti concessi in questa modalità hanno bisogno di tempi molto più limitati per essere stanziati. Contro i mesi richiesti per valutare una domanda di finanziamento, per la valutazione di un prestito in microcredito i creditori impiegano solitamente solo qualche settimana.

A chi rivolgersi

Dato il recente proliferare delle start up anche in Italia, esistono ormai molteplici pacchetti di microcredito per start up tra le offerte creditizie della gran parte dei grandi gruppi bancari e assicurativi. Tuttavia la maggior parte dei soggetti erogatori di strumenti di microcredito sono ancora oggi enti pubblici e locali, che utilizzano queste forme di finanziamento per cercare di stimolare le le più audaci delle piccole realtà economiche territoriali. Lo Stato italiano ha istituito alcuni enti pubblici deputati alla gestione e alla concessione di fondi in microcredito per le start up più innovative, assicurando numerose agevolazioni anche ai soggetti privati che decidano di fare credito con queste modalità.

Categorie: Finanza

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