Che l’informazione sia elemento centrale di molti ambiti della vita quotidiana di ciascuno è un dato che si può affermare con un buon grado di certezza. In un campo come la finanza, regolato da aspettative e previsioni, questa verità è ancora più influente.

Il cosiddetto momentum è un concetto che ha esattamente a che fare con i livelli di informazione diffusi tra gli operatori di un certo mercato finanziario. L’assenza di uno stato di perfetta informazione, una condizione cioè in cui tutti gli attori hanno a disposizione tutte le informazioni utili a trarre conclusioni circa la convenienza o meno di una certa operazione, fa sì che alcuni soggetti prendano decisioni a causa delle scelte altrui e non per valutazioni personali. In poche parole, il momentum è influenzato dal fatto che sul mercato la gran parte dei soggetti prendono le loro decisioni per imitazione di scelte altrui, limitandosi a seguire un trend ben affermato. La persistenza nel tempo di un trend, in particolar modo rispetto ai prezzi di un titolo o di un prodotto d’investimento, è ciò che viene definito momentum.

Cosa è il momentum

La definizione di momentum in finanza rimanda a un concetto piuttosto semplice. Si tratta di un valore che indica la velocità della variazione nel livello dei prezzi di un titolo o di un altro tipo di prodotto finanziario. Se il prezzo di un titolo, per esempio, sale con continuità per un certo periodo di tempo, il momentum sarà la tendenza di quel prezzo di mantenere una crescita costante per un periodo ancora più lungo. Naturalmente questa definizione si applica anche nel caso in cui il prezzo abbia un trend discendente.

Il momentum misura quindi il tasso di incremento o decremento del prezzo di un prodotto finanziario in una certa parentesi di tempo, normalmente pari a una decina di giorni. Questo strumento si rivela di grandissima utilità quando si rende necessario capire la forza del prezzo di un titolo.

Data la sua natura di indicatore di variazioni, è bene tenere in nota il fatto che un valore di momentum negativo che improvvisamente si trasformi in positivo non necessariamente indica che il trend negativo di un prezzo è terminato, ma può semplicemente indicare che il tasso di deprezzamento sta rallentando il suo corso.

Perché funziona

Nei mercati finanziari il momentum viene spesso usato dagli operatori come indicatore utile a capire le fluttuazioni dei livelli di prezzo, per far in modo di sfruttare al meglio le scie positive o negative di alcuni titoli piuttosto che di altri. Quando un operatore finanziario si accorge che una tendenza mostra di avere una consistenza tale da far prevedere una sua lunga durata investirà sui titoli di riferimento ottenendone degli ottimi ricavi. Questo tipo di strategia finanziaria, basata sull’analisi del momentum, fonda la sua efficacia sulle aspettative piuttosto prevedibili che garantisce, oltre alle fluttuazioni di breve periodo dei prezzi relativi, invece che sul valore nominale dei prodotti di riferimento. Questo permette una valutazione dinamica dello stato dei prezzi di un ventaglio di prodotti, fornendo un ottimo punto di vista sulle loro fluttuazioni.


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