Tra le decine di differenti strumenti di finanziamento che si possono trovare sul mercato, ve ne è una che sicuramente attira l’attenzione per le sue particolari caratteristiche. Il prestito a fondo perduto è una risorsa ineguagliabile per lanciare un’attività o per rinnovarla radicalmente, in molti casi rappresenta una vera e propria svolta per piccole imprese che non possono permettersi investimenti importanti e per chiunque riesca a farne uso.

Sarà interessante sapere che nel mondo anglosassone il prestito a fondo perduto è un concetto che nella realtà dei fatti non esiste, così come è assente una traduzione letterale di questa espressione. In inglese infatti un finanziamento che sia “a fondo perduto”, ossia contabilizzabile come una perdita economica senza alcun tipo di contropartita, è definito “grant”, ossia “donazione”.

Andiamo a vedere più nel dettaglio di cosa si tratta un prestito a fondo perduto, quali sono le sue particolarità e come si può ottenerne uno.

Prestito a fondo perduto cosa è

La peculiarità del prestito a fondo perduto è tale da mettere in discussione la definizione stessa di prestito. Se infatti l’essenza di un prestito si caratterizza proprio per la necessità finale di vedere restituita la somma di denaro presa a credito, spesso con l’aggiunta di interessi, in questo caso è proprio la restituzione del prestito che viene meno.

Solitamente questa tipologia di finanziamenti, più simili a un investimento diretto che a un vero e proprio prestito, sono erogati da enti pubblici o fondazioni e hanno spesso lo scopo dichiarato di cercare di promuovere un certo ambito economico o sociale, oppure un determinato territorio. Negli ultimi anni l’Unione Europea si è particolarmente distinta per l’utilizzo di questo strumento, più controllabile e più facilmente indirizzabile, per finanziare le attività dei cittadini di alcuni suoi stati membri.

Come ottenere un prestito a fondo perduto

Spesso enti pubblici, enti locali locali e agenzie dell’Unione Europea pubblicizzano l’apertura di bandi pubblici per la cittadinanza, attraverso i quali possono essere richiesti dei finanziamenti a fondo perduto. In molti casi i bandi sono dedicati a specifiche categorie di investimenti, o a classi di imprenditori differenti: perciò il primo passo per richiedere un prestito a fondo perduto è cercare il bando di concorso più adatto alla propria figura professionale o alle necessità della propria impresa.

Anche le grandi aziende possono in certi casi accedere a forme di prestito a fondo perduto, ma generalmente questi strumenti sono rivolti a categorie di persone specifiche, come i giovani imprenditori o le giovani imprenditrici. Data la natura di questi finanziamenti la loro diffusione e gestione e portata avanti da un’agenzia controllata dal Ministero dell’Economia, la Invitalia, attraverso la quale passano anche i prestiti erogati da istituzioni locali ed europee. Per fare domanda si dovrà andare sul sito internet della suddetta agenzia, dove si potranno caricare i documenti richiesti per completare la domanda di un prestito a fondo perduto.

Di solito, il documento centrale per l’ottenimento di un finanziamento a fondo perduto è un business plan ben articolato, che soddisfi tutti i requisiti richiesti dal bando. Per redigere tutti i documenti necessari per accedere ad un finanziamento a fondo perduto rivolgetevi alla professionalità di Alessandro Bergami!


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