Una volta delineato il significato dell’espressione saldo e stralcio, è il momento di addentrarci negli aspetti più frequenti e delicati che questo tipo di transizione finanziaria comporta.

Infatti, un debitore che intende presentare un’offerta di saldo e stralcio deve non solo avere una determinata somma di denaro, ma dovrebbe disporre altresì dei mezzi giusti per garantire l’estinzione dei propri debiti. Per prima cosa, è doveroso sottolineare che il saldo e stralcio, sebbene non richieda la presenza di un avvocato, è un’azione che va a modificare le clausole contrattuali stabilite durante la contrattazione precedente la vendita.

Saldo e stralcio lettera

Il debitore che desidera ricorrere al saldo e stralcio deve quindi presentare un invito al creditore affinché possa accettare la sua proposta relativa all’estinzione del debito. Sebbene il web sia letteralmente invaso di modelli fac-simile e lettere pronte all’uso, l’errore più comune che si tende a commettere è proprio la gestione autonoma della situazione.

In un caso delicato come il saldo e stralcio, la situazione finanziaria del debitore deve essere valutata accuratamente prima di procedere con l’offerta. In un fatto di specie come questo, è quindi importante lasciarsi guidare da un esperto che prenda in mano le redini della situazione.

Lo studio di consulenza di Alessandro Bergami può aiutarti non solo a risolvere al meglio il tuo debito, ma ti rende partecipe delle azioni da compiere, perché il cliente deve essere consapevole di come gestire la situazione e di come presentare la lettera di proposta.

Per fare un mero esempio dell’utilità di un consulente finanziario, parliamo della posta elettronica. Sebbene sia divenuta ormai il mezzo di comunicazione più utilizzato, un debitore “fai da te”, penserebbe bene a scrivere tutto tramite e-mail, non sapendo che varrebbe come la carta straccia…a meno che non si tratti di posta certificata o fax.

Saldo e stralcio a rate

Una volta che il debitore opta per il saldo e stralcio, la lettera deve contenere anche le modalità di pagamento che, vista la difficoltà finanziaria, potrebbe essere dilazionato in diverse rate. Naturalmente, l’importo delle rate deve dipendere direttamente dalla solvibilità del debitore, affinché il debito si possa considerare finalmente e definitivamente estinto.

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